Maturità 2019: addio tesina torna l’educazione civica

L’esame di maturità non sarà più lo stesso.

Ecco le nuove regole contenute nel  decreto legge sulla “buona scuola” volute  dal Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Scatteranno dal prossimo anno.

Non ci sarà più la tesina. Permetteva allo studente di “rompere il ghiaccio” con la temuta Commissione e, quando possibile, poter alzare la media con un argomento scelto da lui.




L’esame orale cambia volto

Nell’interrogazione l’analisi del testo avrà un ruolo centrale così come nelle prove scitte.

Torna l’educazione civica…

Tra le materie d’esame torna, invece, l’educazione civica. Ci saranno una serie di quesiti su cittadinanza, costituzione e domande legate all’esperienza degli studenti maturata nell’alternanza scuola-lavoro.




Maturità. Preoccupazione tra gli studenti

Come è ovvio che sia, le novità destano qualche preoccupazione tra gli studenti. Sono circa mezzo milione che dovrà affrontare l’Esame di Stato nel prossimo mese di Giugno.

Prima domanda: argomento a piacere

I futuri mandurandi non si sentono ancora pronti ad affrontare l’esame così come previsto dal decreto. E’ partita una raccolta firma lanciata dall’ANCI. Lo scopo è depositare una proposta di legge al Parlamento per l’introduzione  in tutte le scuole – di ogni ordine e grado – dell’ora all’Educazione alla Cittadinanza come materia curricolare.

Per la parte orale , comunque, è previsto che si dovrebbe partire dalla classica domanda a piacere sull’argomento scelto dal candidato. Per i punteggi verranno utilizzate le griglie di valutazione.

Il Ministero dell’Istruzione non ha ancora comunicato tutti i dettagli della prova orale. Dovrebbero essere noti verso la fine dell’anno solare in corso.




E tu.... cosa dici!!??

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